I RISVEGLI NELLA BIBBIA

I risvegli nella Bibbia partono da uomini che hanno affrontato il divario esistente tra le Scritture e il loro stato di vita.
Prendendo coraggio si sono accostati a Dio con la consapevolezza di recuperare ciò che avevano perduto o dimenticato. Una delle prime cose che ricevevano era una chiara immagine di Dio, di loro stessi e di ogni altra cosa intorno a loro e dentro di loro.
In questo modo attraverso la loro esperienza, il loro esempio e la loro chiamata si rendevano disponibili a servire Dio e gli altri.
Alcuni di essi non erano molto eloquenti, ma quello che dicevano lo vivevano in prima persona.
La loro vita era basata sulla sottomissione volontaria a Dio, sulla comprensione del Suo messaggio e sull’opera che il Signore affidava.
Il loro lavoro consisteva nel dare in prima persona l’esempio di ubbidienza attraverso il loro cambiamento, il loro coraggio e il loro amore verso Dio.
Con tali premesse tante parole non servono.
Man mano le persone che le circondavano prendevano coraggio, si lasciavano formare, venivano motivate al cambiamento, scoprivano i propri talenti, la propria chiamata da mettere al servizio degli altri.
La fedeltà era di casa e la lealtà era riconosciuta come un elemento essenziale nei rapporti fraterni. Tutti erano consapevoli di ciò che si stava attuando perché avevano un impegno da portare avanti in vista di un obiettivo.
La chiesa degli Atti degli Apostoli è un autentico esempio di tutto questo.
Prego Dio che ogni Suo figlio si faccia carico di questa verità, pregando il Signore affinché in modo pratico e reale possiamo continuare con fede, consacrazione fedeltà e integrità l’opera che Gesù ci ha donato.
Past. Pietro Varrazzo

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