“BENEDIRE”MLuisa
Lo sai che quando la mattina ti saluti davanti allo specchio con un sorriso, vedrai riflesso l’immagine di un sorriso, e ricevere un sorriso al mattino appena sveglio, non può che farti piacere. Ma se ti guarderai allo specchio con aria triste e disfatta, l’immagine che ti arriverà sarà quella di una persona che prova sentimenti di tristezza e malumore. E ci puoi scommettere che la giornata avrà più o meno lo stesso andamento. Così ugualmente quando incontriamo qualcuno, ci accostiamo a quella persona in base ai pregiudizi che ci siamo formati su di lei. Ma se vogliamo che la nostra vita scorra più felicemente dovremmo imparare a fare una cosa, che la maggior parte di noi non fa.: vedere quella persona o situazione sotto una nuova luce, la luce della comprensione e osservare come un nostra diversa disposizione d’animo può influire, prima su di noi e poi sull’ambiente. Possiamo imparare dagli errori solo se ci adoperiamo per capire cosa dovremmo fare per non sbagliare ancora. Capire ci insegna ad agire nel modo più corretto e conveniente anche e non solo per noi. La vera vita è assenza di giudizio, amore, creazione, movimento, cambiamento. Se restiamo fermi nella colpa e nel pentimento, o nel rancore e nel risentimento, avremo il cuore colmo di tristezza e paura. Fatta di reazione, contenimento, staticità, la vita non è vita, ma sopravvivenza. Se l’autorità decreta la legge e io mi attengo a questa senza capire, ma soltanto preoccupandomi di non trasgredire per paura, sarò facile preda del risentimento e del rancore. E se al contrario trasgredirò per ribellione, sarò vittima facilmente del senso di colpa e del rammarico e ancora della paura. O peggio ancora vittima della violenza che può scaturire dalla trasgressione stessa. E allora che fare? Il desiderio di stare bene nel tempo e nel luogo in cui viviamo, contempla ill gesto di “BENEDIRE” Benedire significa attivare la legge universale dell’attrazione e significa anche riconoscere che in ogni cosa, esiste un risvolto positivo, anche se nascosto alla nostra visione. Al contrario di quanto pensiamo tutti possiamo benedire, perché letteralmente questo significa “dire bene” cioè invocare il bene per qualcuno o per qualcosa. Se potete bene-dire tutto ciò che vi fa piacere, una buona giornata trascorsa, un bel paesaggio, un tramonto o se incontrando qualcuno nel lavoro, nella salute, nell’amicizia potete benedirlo, potete fare altrettanto anche in tutte quelle situazioni in cui vi verrebbe di fare il contrario. Invocate il sommo bene per quella persona o quella situazione, perché pure se ai vostri occhi ancora non appare, esso esiste. Tanto più ci sentiamo imprigionati nelle situazioni sgradevoli e le detestiamo, tanto più siamo vittime della nostra paura e ci identifichiamo con essa. Quando senti che in una persona c’è qualcosa che ti fa star male benedicila, invoca il bene per lei, potrai farlo sinceramente e con gioia quando saprai, che con questa benedizione silenziosa stai creando uno scudo, che ti proteggerà dai danni dell’ignoranza. Invece di scartare la persona potrai scartare i tuoi pensieri e le tue reazioni dannose. E’ così, che gli altri ci servono da maestri!






Follow
comments feed









Lascia un commento