RAGIONA IN MODO DISINTERESSATO; DONA IN MODO ANONIMO

Scrive Paolo: “Non fate nulla per spirito di
parte o per vanagloria; ma ciascuno, con
umiltà, stimi gli altri superiori a sé stesso, 
cercando ciascuno non il proprio interesse,
ma anche quello degli altri. Abbiate in voi lo
stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù” (Filippesi 2:3-5). Il primo passo per essere meno egoisti è smettere di pensare tanto a sé stessi e iniziare ad ingegnarsi per aiutare gli altri. Se vuoi assomigliare di più a Gesù ed essere meno egoista, comincia da queste due prese di posizione. 1. Vai deliberatamente là dove le persone hanno bisogno. È rischioso? Certamente. Rischi di venir respinto, frainteso e di commettere errori. Uscire dall’egoismo però richiede di porsi in atteggiamento di ascolto dei bisogni altrui, di mettersi nella posizione di poter fare
qualcosa per loro. In parole semplici: fatti
coinvolgere! 2. Dona in silenzio e restando
anonimo. Gesù insegnò: “Guardatevi dal
praticare la vostra giustizia davanti agli
uomini, per essere osservati da loro; altrimenti non ne avrete premio presso il Padre vostro che è nei cieli… la tua elemosina sia fatta in segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa” (Matteo 6:1-4). È più semplice essere generosi se gli altri ti ammirano, piuttosto che quando nessuno vede. Ma chi dà per ottenere lode e riconoscimento, ha già in questo modo avuto la propria ricompensa (Matteo 6:2). Chi dona nell’anonimato ottiene benefici spirituali, mentali ed emotivi. Fai la prova. Il senso di
appagamento che ne otterrai ti incoraggerà
a farne uno stile di vita.

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