Monthly Archives: novembre 2014
La DECADENZA di un ASTRO ovvero “LUCIFERO” (Isaia 14:12)
Umanamente parlando, non si hanno riferimenti storici della sua esistenza, ne reperti archeologiciche testimonino le sue attività. Egli ci viene descritto, solo attraverso l’indirizzo profetico. Ma, la sua esistenza è comprovata, dalle cause devastanti che ha prodotto all’umanità; e dagli effetti travianti che segna nell’animo umano. Ogni uomo ne porta il segno della sua astuzia:
SEI NELLA PROVA?
Stai tranquillo che se stai cercando di camminare giustamente davanti a Dio, sei nella prova. In realtà, più in profondità cammini con Cristo, più intensa sarà la tua prova. La Scrittura ne parla chiaramente: “Ma il popolo di quelli che conoscono il loro Dio mostrerà fermezza e agirà… Quando cadranno, sarà loro dato un po’
“Il ringraziamento prima di ogni pasto”.
Giovanni 6:11 “Gesù, quindi, prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì alla gente seduta; lo stesso fece dei pesci, quanti ne vollero”. Secondo l’usanza ebraica, prima di sedersi a tavola per consumare il pasto, ci si lavava le mani invece, il lavaggio dei piedi, era un servizio che faceva il servo e
LA PREGHIERA DI UNA AMMALATA.
Salmi 41:1-3 “Beato chi ha cura del povero! Nel giorno della sventura il SIGNORE lo libererà. Il SIGNORE lo proteggerà e lo manterrà in vita; egli sarà felice sulla terra, e tu non lo darai in balìa dei suoi nemici. Il SIGNORE lo sosterrà quando sarà a letto, ammalato; tu lo consolerai nella sua malattia”.
TESTIMONIANZA-Davide Borgetti
Mi chiamo Davide, ho 18 anni e abito a Cisterna. Sono nato e cresciuto in una famiglia cristiana, e fin da piccolo ho ricevuto gli insegnamenti della Parola di Dio. Crescendo, iniziai ad uscire con i miei amici del calcio: con loro mi trovavo bene perché condividevamo la stessa passione, quella che mi portava a
DAMMI LA TUA PAROLA by David Wilkerson
Migliaia di cristiani oggi sono ciò che io chiamo credenti “del pane” – vivono solo di pane, chiedendo sempre a Dio di dimostrare la Sua fedeltà. Hanno una fame interiore e pensano di sapere cosa possa soddisfarla. Per la maggior parte dei miei primi anni di ministero, anch’io ero un cristiano “del pane”. Avevo una
OSSERVARE LA SUA PAROLA by David Wilkerson
“L’uomo non vive soltanto di pane, ma vive di ogni parola che procede dalla bocca dell’Eterno” (Deuteronomio 8:3). Questo passo dal Deuteronomio è così potente che Gesù stesso lo usò contro il diavolo durante la grande tentazione nel deserto. “E, dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Ora il tentatore,
“…gridate di notte, al principio di ogni veglia! Spandete come acqua il vostro cuore davanti alla faccia del Signore!” (Lamentazioni 2:19)
L’obiettivo è quello di crescere nell’intimità con Dio, vivere alla Sua presenza, di riscoprire la presenza di Dio in mezzo a noi e ascoltare e ricevere la Sua parola. Mentre edifichiamo sul fondamento della preghiera, dobbiamo vivere come discepoli di Gesù, seguendoLo ovunque vada, senza badare al costo. La preghiera deve risultare in una vita
UNA PICCOLA RAGAZZA CON UNA GRANDE FEDE.
Nancy, una piccola ragazza zoppa era nata con i piedi storti e portava delle calzature ortopediche che la costringevano a camminare facendo grandi movimenti sgraziati; ella si trovò un giorno con sua madre davanti ad una grande tenda evangelistica dalla quale uscivano i suoni di lieti inni cantati con entusiasmo da più di tremila persone.
È arrivato il momento di gridare!
“Giosuè disse al popolo: <Gridate! perché il SIGNORE vi ha dato la città.>” (Giosuè 6:16) La gente gridò e le mura di caddero. Chiunque potrebbe gridare dopo che le mura sono cadute, mentre in questa circostanza viene dato l’ordine di gridare prima ancora che le mura fosse crollate. La fede respira già la vittoria e
“Io ti istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò gli occhi su di te.” (Salmo 32:8)
Uno scopo degli ammonimenti e delle sofferenze da parte di Dio è quello di tenere l’uomo lontano dalla superbia. La sofferenza ci fa del bene. Questo è il punto del salmista nel Salmo 119:71: “È stato bene per me l’essere stato afflitto, perché imparassi i tuoi statuti.” In realtà, la sofferenza è una parte essenziale
L’INVIDIA
Nessun cristiano potrà sviluppare la propria vita se prima non permette al Signore di estirpare dal proprio cuore le radici dell’invidia amara, in quanto essa denota immaturità e mancanza di carità. L’ambizione, l’abuso, l’invidia, il compromesso, la competizione, si tratta di caratteristiche dell’uomo che vive per il potere, ovvero per sé stesso. L’uomo che serve
LA PRESUNZIONE
Una persona presuntuosa non fa altro che spendere gran parte della propria vita nel sentirsi offesa da qualcosa o qualcuno. È irritabile, si crede sempre al centro dell’attenzione e vede tutto in riferimento a sé. La presunzione è vantarsi e voler mettere in mostra la presunta intelligenza, ed è la tendenza a credersi sempre nel
ESSERE BENEDETTI
Essere benedetti non è un emozione o una sensazione, ma significa avere l’opportunità di “cambiare”, dar vita ad un nuovo inizio, significa possedere una pace profonda dinanzi alle situazioni più disperate e così via. Giacobbe era un uomo già benedetto. Isacco lo aveva benedetto, era partito da casa solo e nel tempo ebbe mogli, figli,
DIPENDENZA TOTALE by David Wilkerson
“Perché l’Eterno, il tuo Dio, sta per farti entrare in un buon paese, un paese di corsi d’acqua, di fonti e di sorgenti che sgorgano dalle valli e dai monti…un paese dove mangerai pane a volontà, dove non ti mancherà nulla…Guardati bene dal dimenticare l’Eterno, il tuo Dio…perché non avvenga, dopo aver mangiato a sazietà
LA PROVA by David Wilkerson
I figli d’Israele erano completamente impotenti – padri, madri, principi, capi – tutti senza un posto dove andare. Nessun cammello era carico di provviste. Niente frutta secca, pesce, pane, fichi, datteri, uva passa o noci. Senza dubbio avevano visto le provviste del faraone spazzate via: canovacci carichi di cibo galleggiare sul Mar Rosso! La loro
LA MISURA DELLA FEDE by Gary Wilkerson
ACCENDONO LO SCHERMO by Claude Houde
Una delle più grandi sorprese di un nuovo credente che comincia a leggere ed esplorare la Bibbia è quella di scoprire che gli uomini e le donne delle Scritture sono così incredibilmente umani. Non c’è trucco, né inganno e nessun lifting nel racconto Biblico. Non ci sono sceneggiature di Hollywood, né “troppo bello per essere
Il SIGNORE RINNEGATO TRE VOLTE DA PIETRO
Pietro non è completamente sconvolto come gli altri discepoli che sono fuggiti lontano, ma non è neanche più sicuro di sé e della sua fede in Gesù, come quando, poco tempo prima, gli aveva confessato di riconoscerlo come “il Cristo, il Figlio del Dio vivente” e, comunque, di essere pronto, se necessario, a morire con
“Voi che temete il SIGNORE, confidate nel SIGNORE!” (Salmo 115:11)
Timore e fiducia devono per forza andare insieme. Essi si abbracciano l’un l’altro. Come si può quindi temere Dio senza però confidare in Lui? Ciò genererebbe solamente paura di non farcela, una continua e asfissiante apprensione di giudizio. Ugualmente, voler confidare nel Signore senza però temerLo, rispettarLo, abbracciare appieno la Sua volontà, è un’illusione, soltanto















