Category Archives: Il Pastore

“Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; e conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi.” (Giovanni 8:31,32)

  Saranno veri discepoli di Gesù solo coloro che hanno creduto e che perseverano nell’osservanza dei suoi comandamenti. In Matteo 7:24 sta scritto: “…chiunque ode queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo avveduto…”. Quindi è necessario ascoltare, credere in Gesù e mettere in pratica quello che Gesù ci comanda

PECCATORE AL POSTO NOSTRO

Colui che non ha conosciuto il peccato, egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di DIO in lui. (2 Corinzi 5: 21) PECCATORE AL POSTO NOSTRO Cristo non ha conosciuto il peccato, perché non ne fece alcuna esperienza; il peccato non lo sfiorò nemmeno. Gesù poté dire ai suoi nemici:

Or colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica.

Erano nate delle divisioni all’interno della chiesa di Corinto; alcuni patteggiavano per Apollo, altri per Paolo e così via. L’apostolo Paolo non sminuisce le differenze che c’erano tra lui ed Apollo, ma piuttosto dimostra che tali differenze contribuiscono in misura e in modo diverso all’edificazione della chiesa perché ogni servitore svolge il suo ministero nel

PAURA

  “Dentro di me palpita violentemente il mio cuore e una paura mortale mi è piombata addosso.” (Salmo 55:4) PAURA Qualche mattina ci svegliamo e abbiamo paura. Ci sentiamo soli e indifesi, vorremmo non uscire da casa, restare tra le mura domestiche perché non vogliamo affrontare il mondo, ci sentiamo afflitti e scoraggiati. Abbiamo paura

RINGRAZIARE DIO E’ SEGNO DI UMILTA’.

  Lc 17:11-19 Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano,

Viviamo di “scelte” e di “conseguenze” delle nostre scelte.

  Le scelte, poi, sono davvero minime mentre le conseguenze sono la parte maggiore. È assolutamente necessario, allora, scegliere bene, fare la scelta giusta, anche perché il momento della scelta è l’unico in cui esercitiamo la nostra volontà. Le conseguenze, invece, sfuggono spesso alla nostra volontà e per lo più le subiamo. Allora scegliamo bene.

NELLE TEMPESTE DELLA VITA DIO E’ CON NOI

  Generalmente le tempeste della vita giungono repentine, quando meno ce l’aspettiamo. Riempiono i nostri cuori di paura, mettono alla prova la nostra fede, ci danno la percezione dei nostri limiti e ci fanno comprendere quanto è grande il nostro bisogno dell’intervento divino. Le prove non mancheranno di raggiungerci e solo se le affrontiamo con

Eli, stando seduto sulla sedia, giudicò equivocamente Anna e a cuor leggero la riprese senza motivo: “Eli…le disse: “Quanto durerà questa tua ubriachezza? Va’ a smaltire il tuo vino!” (1 Samuele 1:14).

Questo sacerdote rispecchia la tendenza naturale di chi dovrebbe governare, ma resta seduto, è di parlare sempre contro gli altri e lodare se stesso: l’uomo di Dio che “ministra” rimanendo seduto, non può discernere, non può intendere gli altri fratelli, non può partecipare al dolore dei fratelli, non può vedere la bontà e la sincerità

“OR IL SIGNORE PARLAVA A MOSE’ FACCIA A FACCIA, COME UN… AMICO.” (Esodo 33:11)

  ..Dio parlò a Mosè su di un monte e gli diede i Dieci Comandamenti. E quando lo fece, l’intera montagna bruciava ed era fumante per la Presenza di Dio (Esodo 20:18). Quando avvenne ciò, il popolo tremava e disse a Mosè: “…Parla tu con noi e noi ti ascolteremo; ma non ci parli Dio,

Celebrate l’Eterno!…Colui che si ricordò di noi nel nostro abbassamento, perché la sua benignità dura in eterno. (Salmi 136:23)

  Se l’uomo attinge motivi di fierezza dalle scoperte che il suo genio gli consente di fare, l’autore del Salmo 136, pieno di umiltà, si volge verso Dio, il “Signore dei signori” la cui “benignità dura in eterno”. L’uomo è incapace di creare, partendo dal nulla, neppure un granello di polvere. Ma Dio “ha fatto

NON HAI NULLA DA TEMERE

“Sono io”, dice il Signore ai discepoli spaventati sul mare in burrasca…. Egli sale sulla barca, calma le onde, e li guida al sicuro verso il “porto tanto sospirato”. Il Signore onnipotente, che in quel giorno ha camminato sul mare agitato, è sempre lo stesso per coloro che ripongono la propria fiducia in Lui. Spesso,

IL FAVORE DI DIO

  “Riponi la tua sorte nel Signore, confida in Lui ed egli agirà” Salmo 37:5 IL FAVORE DI DIO. Tutti vorremmo sentirci dire parole così importanti: “il Signore agirà in tuo favore e appaghera’ i desideri del tuo cuore”. Il Signore, é pronto a concederci le Sue promesse e a farcele realizzare pienamente, tuttavia, bisogna

BADATE…

IO SONO LA VIA IO SONO LA VERITÀ IO SONO LA VITA O SIGNORE, fammi conoscere le Tue vie, insegnami i Tuoi sentieri. Salmo 25: 4 Badate dunque di camminare con diligenza non da stolti, ma come saggi, riscattando il tempo, perché i giorni sono malvagi. Non siate perciò disavveduti, ma intendete quale sia la

GESU’ ACQUA CHE DISSETA.

  “Il mio popolo… ha abbandonato Me, la sorgente d’acqua viva, e si è scavato delle cisterne, delle cisterne screpolate, che non tengono l’acqua.” I credenti hanno sperimentato una vita meravigliosa con Dio, ma nel corso della vita cristiana, talvolta la relazione con Lui può deteriorarsi nella pratica. Se ci allontaniamo da Lui a poco

GESÙ IL DIO CHE SALVA!

Quante volte, ci chiediamo, Signore perché? Perché questa prova, questa tribolazione proprio a me? Dio sa che siamo fragili, che siamo continuamente sottoposti alle tentazioni di questo mondo… Egli non ci ha promesso un cammino facile e senza salite ma ci ha promesso il Suo sostegno, la Sua forza, il Suo aiuto… Fratello, sorella, non

Infatti, legano dei fardelli pesanti e li mettono sulle spalle della gente; ma loro non li vogliono muovere neppure con un dito (Matteo 23:4)

Vuoi o non vuoi, quasi tutti abbiamo l’attitudine a cambiare qualcuno. Se le persone che ruotano intorno a noi sono troppo INTRAPRENDENTI le vorremmo avere più calme; se sono troppe ADDORMENTATE le vorremmo sveglie; se sono TROPPO CORDIALI, le vorremmo più fredde….e così via…e facendo questo lavoro di stravolgimento tendiamo a mettere noi stessi e

CONTRO L’ ANSIA

  La fine di tutte le cose è vicina; siate dunque moderati e sobri per dedicarvi alla preghiera. Soprattutto, abbiate amore intenso gli uni per gli altri, perché l’amore copre una gran quantità di peccati. 1 Pietro 4, 7 Due sono gli strumenti che la lettera di Pietro indica per sostenere le persone credenti in

Un principio doloroso, fino a quando non invocò Dio!

  [[1 Cronache 4:9-10]] *Iabes fu più onorato dei suoi fratelli; sua madre lo aveva chiamato Iabes, perché diceva: «L’ho partorito con dolore». Iabes invocò il Dio d’Israele, dicendo: «Benedicimi, ti prego; allarga i miei confini; sia la tua mano con me e preservami dal male in modo che io non debba soffrire!» E Dio

Egli si compiacerà di nuovo!

  *[[Deuteronomio 30:9]] Il SIGNORE, il tuo Dio, ti colmerà di beni; moltiplicherà tutta l’opera delle tue mani, il frutto del tuo seno, il frutto del tuo bestiame e il frutto della tua terra; poiché il SIGNORE si compiacerà di nuovo nel farti del bene, come si compiacque nel farlo ai tuoi padri.. *. Cosa

LA FERMEZZA

Come cristiani dobbiamo imparare dalle sofferenze, che incontriamo nella nostra vita terrena, ad essere pazienti in tutto e per tutto quello che potrà accaderci. L’avversario dell’anima nostra è come un instancabile leone ruggente, sempre attorno ai fedeli a Cristo, che approfitterà di ogni attimo di debolezza per impadronirsene. I versetti di oggi ci mostrano come