O Israele, se tu torni, dice l’Eterno…Geremia 4:1

L’esito della battaglia che combattiamo, la vittoria o la sconfitta della prova che stiamo affrontando è decisa nel segreto della nostra volontà davanti a Dio, mai prima, sulla scena del mondo. Lo Spirito di Dio, mi porta a combattere la battaglia da solo davanti a Lui. Se non ubbidisco perderò per sempre. La lotta può

Qual è la soluzione?

Allora Samballat mi mandò a dire la stessa cosa una quinta volta per mezzo del suo servo che aveva in mano una lettera aperta, nella quale stava scritto: “Corre voce fra queste popolazioni, e Gasmu l’afferma, che tu e i Giudei meditate di ribellarvi; e che perciò tu ricostruisci le mura; e, stando a quel che

Povera chiesa!Roberto Bracco

Povera chiesa! Non riesce più a considerare le realtà dal punto di vista di Dio!… che valore hanno le folle, i predicatori, i locali e l’applauso del mondo? Quello che ha valore, è necessario alla chiesa non si trova in queste cose, ma si trova soltanto nella potenza che viene dall’alto, cioè nel fuoco glorioso del risveglio. Ma

L’escamotage!

Darsi ammalato o elencare i propri acciacchi, restano in assoluto, l’escamotage più utilizzata per sottrarsi ai propri impegni! E queste saranno le malattie che non vedranno mai la guarigione di Dio! Ovviamente, è solo il mio pensiero! Non ho altro da aggiungere!

La preghiera perfeziona le nostre richieste!

“(Anna)…pregò il Signore….e disse: «…se….dai alla tua serva un figlio maschio, io lo consacrerò al Signore per tutti i giorni della sua vita…».” (1Sam. 1:10-11) Erano diversi anni che Anna pregava per avere un figlio, ma con il tempo la sua preghiera cambiò e decise che se il Signore l’avesse esaudita, lei gli avrebbe consacrato

La follia del favoritismo!

“Fratelli miei, la vostra fede nel nostro Signore Gesù Cristo, il Signore della gloria, sia immune da favoritismi. Infatti, se nella vostra adunanza entra un uomo con un anello d’oro, vestito splendidamente, e vi entra pure un povero vestito malamente, e voi avete riguardo a quello che veste elegantemente e gli dite: «Tu, siedi qui

Anche “l’ambarabà ciccì coccò” è nelle mani di Dio!

“Poi si dissero l’un l’altro: «Venite, tiriamo a sorte e sapremo per causa di chi ci capita questa disgrazia». Tirarono a sorte e la sorte cadde su Giona.” (Giona 1:7) Tirano a sorte e, guarda a caso, viene fuori Giona! Anche “l’ambarabà ciccì coccò” è nelle mani di Dio! Pace 

Come vai in questa materia?

“….poiché io ho imparato ad accontentarmi dello stato in cui mi trovo.” (Filippesi 4:11) Quando andavo a scuola, nei colloqui che il professore aveva con i miei genitori, faceva presente che in qualche materia non ero il massimo. Lo stesso principio può essere applicato nelle realtà spirituali. L’apostolo Paolo frequentava l’Istituto Cristiano e nella materia

LA MIA GIUSTIZIA È VICINA,LA MIA SALVEZZA STA PER APPARIRE…(Isaia 51:5)

Nei momenti di dura prova, il credente non ha nessuno sulla terra a cui affidarsi, ed è costretto quindi a rifugiarsi soltanto nel suo Dio. Quando le onde minacciose della prova s’infrangono sulla sua barca con una veemenza tale da farla quasi affondare, e non può contare su nessun aiuto umano, egli non deve fare

GRIDA A DIO! “NELLA MIA ANGOSCIA INVOCAI IL SIGNORE”. Salmo 18:6

Ci sono momenti nella vita in cui la cosa migliore da fare è gridare a Dio dal più profondo del tuo essere. Non preoccuparti di sembrare senza dignità o di apparire senza fede agli occhi delle persone. Il salmista dice: “Nella mia angoscia invocai il Signore… [ed] Egli udì la mia voce”. Ogni genitore conosce quel grido. È diverso: non uno sbalzo d’umore o

E’ SUCCESSO A MILANO….storia di ordinaria disperazione.

Angela una donna di 76 anni come tutte le mattine si reca al supermercato “Pam di via Archimede Milano”; tira fuori gli occhiali per controllare i prezzi con cura meticolosa; scarta il prosciutto crudo e il cotto, scarta i salumi, scarta la mozzarella, tutto costa troppo, deve fare una scelta… Sceglie quella con il costo

SAPPILO ASPETTARE

La maggior parte di noi sarebbe d’accordo sul fatto che una delle discipline più dure con le quali veniamo alle prese è la pazienza. È una di quelle lezioni che dobbiamo imparare da capo ogni giorno, per moltissime volte. Siamo messi alla prova mentre siamo seduti nella sala d’attesa del medico, pensando alla decina di

Non scoraggiarti

Non scoraggiarti maiQuando la salita ti sembra dura: non fermarti.Quando la nottata pare oscura: non voltarti in dietro.Quando il cuore piange: sorridi, impegnati.Quando credi che tutto sia fallito: non mollare.Quando ti senti affaticato, debole: respira, riposati.Quando hai perso tutte le speranze: abbi fede.Quando ti senti agitato: prega e spera.Quando pensi che tutte le sofferenze cadono

ARRENDERSI A DIO (4) “NON QUELLO CHE IO VOGLIO, MA QUELLO CHE TU VUOI”. Marco 14:36

Poiché arrendersi è strettamente collegato alla volontà, spesso comporta un prezzo da pagare. Pensi di essere fedele a Dio, tuttavia quando arriva il momento di agire, scopri che la tua consacrazione è solo epidermica. Prevedendo ciò, Gesù spesso identificò l’area particolare in cui era necessaria la resa nella vita di una persona. Alla donna colta in flagrante adulterio disse: “Neppure io ti condanno, va’

ARRENDERSI A DIO (3) “INSEGNAMI A FARE LA TUA VOLONTA’…MIO DIO.” Salmo 143:10

Riceverai una tale forza dalla tua resa, che non potresti ricevere in altro modo. Riceverai una tale libertà dalla sottomissione, che non potresti conoscere in altro modo. Il Programma dei 12 Passi per il recupero dalle dipendenze è un percorso verso la libertà per persone afflitte da dipendenze. Ma alla base dei dodici passi c’è

ARRENDERSI A DIO (2) “SE UNO VUOL VENIRE DIETRO A ME…PRENDA LA SUA CROCE”. Matteo 16:24

Arrendersi non è essere passivi. La volontà di Dio per la tua vita ti richiede di usare creatività, fare delle scelte e prendere delle iniziative. Arrendersi non significa essere uno zerbino; non significa accettare le circostanze con fatalismo. Spesso dovrai combattere per sfidare lo status quo. Non significa smettere di usare la tua mente, di porti delle domande o di pensare in modo critico.

Nigeria. 11.500 cristiani uccisi, un milione e 300 mila sfollati, 13 mila chiese distrutte

Circa 11.500 cristiani uccisi, un milione e trecentomila sfollati, 13 mila chiese abbandonate o distrutte. Sono gli impressionanti numeri contenuti in una relazione presentata a New York all’Onu da monsignor Joseph Bagobiri, vescovo di Kafanchan, Nigeria, e che fanno riferimento al periodo 2006-2014. Una carneficina intollerabile; è per questo che il vescovo ha fatto appello

Un finale conosciuto!

“La superbia precede la rovina, e lo spirito altero precede la caduta.”(Prov. 16:18) È solo questione di tempo! Che Dio ci scampi e ci liberi dell’orgoglio…sempre! Pace 

CHI È IL TUO “GIONA”?

Quando Giona si imbarcò su una nave diretta nella direzione opposta alla volontà di Dio, l’equipaggio scoprì che c’è un alto prezzo da pagare se si permette alla persona sbagliata di entrare nella propria vita. Qual è il punto? Il punto è che Dio non ti autorizza a mantenere artificialmente in vita nessuno, soprattutto se stanno scappando da Lui e usano te per farlo!

LA POTENZA DELLA SUA DIREZIONE – 5^

La paura è l’opposto della fede. La paura è credere che ciò che Dio ha promesso non si realizzerà. La fede è certezza di cose che si sperano (Ebrei 11:1); la paura è certezza di cose che si temono. Giobbe confessò un giorno: “Quello che temo grandemente mi piomba addosso e ciò che mi spaventa