IMPARARE A CONFRONTARSI

 

Confrontarsi con gli altri non ci piace, ma è impossibile crescere senza farlo. Un sano confronto richiede di “dire la verità nell’amore” (Efesini 4:15) a coloro che apprezziamo. Proprio come Dio ci affronta nelle aree in cui abbiamo bisogno di crescere, egli si aspetta che facciamo lo stesso con gli altri. È facile? No. Ma ecco alcune linee guide per aiutarti: 1. Parla con la persona, e non di essa. Un confronto costruttivo dovrebbe essere diretto e, quando possibile, fatto in privato. Richiede una comunicazione ponderata, espressa con fermezza ma cortesemente. Quando le persone stanno soffrendo, trattale con estrema cura. 2. Non esagerare e non usare clamore spirituale. Fai esempi specifici. Non nasconderti dietro espressioni come: “Credo che Iddio mi abbia mostrato che tu sia nel torto”. Quando il profeta Natan confrontò il re Davide a causa del peccato commesso con Bathsheba, fu specifico.
E tieni a bada le tue emozioni; lascia che, tra l’offesa e il confronto, ci sia tempo sufficiente per una preghiera che disinneschi qualsiasi tipo di rabbia che senti. 3. Non far sentire in colpa; aiuta chi stai affrontando. Non lasciare qualcuno in agitazione senza una chiara direzione su come migliorare. Non è giusto e non è costruttivo. In realtà, può causare problemi più intensi e complicazioni indesiderate. Il miglior approccio è identificare con calma il problema e suggerire i modi in cui può essere risolto. Il tuo obiettivo non è smascherare qualcuno ma mostrargli una soluzione migliore. 4. Non essere critico; sii compassionevole. Se non riesci a fare tutto il resto, non fallire in questo! Se non usi compassione, ti ritroverai a condannare anziché confrontarti. Se sei onesto, ammetterai che anche la tua strada verso il successo ha avuto delle buche, perciò avvicinati agli altri con amore e premura.

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