Category Archives: Riflessioni

Pecore smarrite

  “Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono…” (Giovanni 10:27). La pecora è uno degli animali non molto intelligenti, però ha una buona memoria. Le pecore amano starsene tranquille nei prati e, nonostante l’abbondanza delle erbe da brucare nelle praterie che hanno a disposizione, ogni tanto tentano

NELLE CRISI, ESSERCI (1)

A volte diciamo: “Non è una mia responsabilità, non mi faccio coinvolgere”. Gli psicologi definiscono “distacco compassionevole” questa tendenza ad evitare di aiutare chi è in difficoltà. Le motivazioni potrebbero essere il disagio che ne verrebbe, la volontà di proteggere se stessi o l’indifferenza; comunque sono sbagliate. “Esserci” significa dimostrare coi fatti l’amore per Dio

ADOTTA LA “STRATEGIA DELLA PREGHIERA”

Potremmo paragonare la vita cristiana ad un campo di battaglia, con un nemico da battere ogni giorno. Dio ci ha dato le strategie per vincere e la preghiera di lode è una di esse. La tribù di Giuda guidò l’esercito di Israele in battaglia. “Giuda” significa “Lode al Signore”. Anche tu, quando affronti una battaglia,

TUTTI INSIEME COMINCIARONO A SCUSARSI. LUCA 14:18

Gesù raccontò la storia di un uomo, del suo banchetto e dei numerosi invitati. Ecco alcune delle loro scuse per declinare l’invito: “Ho comprato un campo”; “Ho comprato cinque paia di buoi”; “Ho appena preso moglie”. Il padrone di casa infine prese una decisione: “Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia

RISTABILIRE LE PERSONE DISTRUTTE (3)

Perché mai la Bibbia tiene a specificare che Gesù “doveva passare per la Samaria”? Per redimere una donna distrutta, chiamata però ad annunciare per la prima volta il vangelo in Samaria. Immagina la situazione in cui si trovò Gesù: caldo soffocante, un lungo viaggio a piedi e l’ostilità dei Samaritani, radicata in un’antica animosità coi

RISTABILIRE LE PERSONE DISTRUTTE (2)

L’apostolo Paolo scrive: “Perseguitavo ad oltranza la chiesa di Dio e la devastavo” (Galati 1:13). Paolo aveva precedenti penali, responsabile della morte di uomini e donne innocenti. Eppure, Dio lo scelse per scrivere metà del Nuovo Testamento, per fondare la chiesa e proclamare il nome di Gesù alla corte di Cesare. Tu personalmente gli avresti

RISTABILIRE LE PERSONE DISTRUTTE (1)

Critichiamo con troppa leggerezza la vita delle persone, quello che hanno fatto ad altri o a se stessi. Se conoscete i mercatini dell’usato, sapete di poter trovare oggetti di qualità a prezzi scontati; basta sapere che cosa cercare. Gesù lo sa. Ai suoi occhi, chi è in affanno ha bisogno di essere aiutato, non respinto.

La famiglia un campo di battaglia

  Anni fa io e mia moglie abitavamo a Roma e mentre aspettavamo l’ascensore che ci portasse su al nostro appartamento, sentimmo un gran baccano provenire dall’appartamento vicino all’ascensore. Era la casa del custode dello stabile. Io guardai mia moglie e mia moglie guardò me, come per dire: “Che starà succedendo lì dentro?” Rumore di

VIVERE “SECONDO DIO”

Scrive Paolo: “Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo; contro queste cose non c’è legge… Se viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito” (Galati 5:22-25). Proviamo ad osservare due qualità cristiane qui espresse. La prima, “Il frutto dello Spirito è… benevolenza”. Se cresci in essa, gli

*MALEDETTI BENEDETTI*

  Il popolo di Israele ebbe molti nemici che lo attaccarono e insidiarono in vari modi. Alcuni usarono armi convenzionali mentre altri impiegarono strategie di tipo spirituale. Nel libro dei Numeri si narra di un re, Balac, che fece proprio questo: assoldò uno “strano” profeta, Balaam, affinché maledicesse il popolo di Dio. Ma *il Signore

GLI OSTACOLI NEL SERVIRE il SIGNORE (1 Samuele 17:1-58)

  Come credenti, vi sarà certamente successo di voler impegnarvi di più nella preghiera e nella consacrazione, o di voler fare qualcosa per il Signore, e di venire regolarmente interrotti od ostacolati da qualcosa che, alla fine, vi costringe a lasciar perdere o rimandare. È esattamente quel che Davide stesso dovette affrontare. Davide ha saputo

Testimonianza di Gianna Jessen Io sono la voce dell’aborto!

  Questa drammatica testimonianza vorrei che la potessero leggere anche le femministe radicali che vogliono l’aborto. Ogni persona che sta per accingersi ad abortire e quei politici che appoggiano tale pratica assassina . Sono stata adottata, i miei genitori biologici, alla mia nascita, avevano entrambi 17 anni. Lei era al sesto mese e mezzo quando

IL CORAGGIO DELLA FEDE

  Il versetto di oggi ci presenta l’agire di una donna ebrea vissuta diversi secoli fa che, lungi dall’essere un gesto disperato, fu un *coraggioso gesto di fede* . Gli eventi si svolsero in un contesto drammatico. Il crudele Faraone aveva dato un ordine terribile: ogni figlio maschio doveva essere ucciso. Quella donna, però, trasgredì

Il piccolo Davide aveva solo una risorsa: il SUO DIO!

  E Davide mise la mano a quel suo arnese, e ne prese una pietra, e, trattala con la frombola, percosse il Filisteo nella fronte; e la pietra gli si ficcò nella fronte, ed egli cadde boccone a terra. 1 Sam. 17 Questa fu la fine di un grosso problema per il popolo d’Israele. Il

SERVITO O SERVITORE?

Il mondo ammira la ricchezza, il potere, il talento e la notorietà. E spesso considera oneroso mettersi al servizio. Gesù aveva un  metro di misura diverso quando chiese ai suoi discepoli: “Chi è più grande, colui che siede a tavola o colui che serve?” Diede poi lui stesso la risposta: “Io sono in mezzo a

“VI COMPENSERO’ DELLE ANNATE DIVORATE DALLA LOCUSTA”.

  Una perdita può farci sentire abbandonati e completamente distrutti… Per usare la metafora del profeta Gioele citata sopra, alcune locuste possono aver divorato la nostra famiglia, altre divorato le nostre amicizie…il nostro matrimonio, le nostre finanze.. la nostra salute, la nostra pace interiore, la nostra serenità, i nostri progetti. Non posso dirti quale sarà

*NON PIANGERE*

Gesù comprese subito quale profondo dolore era presente in quel corteo funebre. Il riverente silenzio della folla e la sofferenza di quella madre fecero nascere in Lui una grande pietà. Egli, come dice il profeta Isaia, fu: *“Uomo di dolore, familiare con la sofferenza”.* Le parole “non piangere” sono senza efficacia sulle labbra dell’uomo, ma

C’è un passo, uno dei miei preferiti nel libro d’Isaia, che ci fa volare… ci porta oltre i nostri limiti, perché Dio c’invita ad acquistare da Lui NUOVE FORZE !-M.Luisa

  Non lo sai tu? Non l’hai mai udito? Il SIGNORE è Dio eterno, il creatore degli estremi confini della terra; egli non si affatica e non si stanca; la sua intelligenza è imperscrutabile. Egli dà forza allo stanco e accresce il vigore a colui che è spossato. I giovani si affaticano e si stancano;

DEL TEMPO PER RIFLETTERE (1)

Un giorno Sansone incontrò un leone e lo squartò. Dice la Bibbia: “Di lì a qualche tempo tornò…e uscì di strada per vedere la carcassa del leone. Ed ecco, nella carcassa…c’era…del miele” (vv 8-9). Questo episodio è una lezione per noi. Se ti fermi a riflettere, scoprirai “del miele” nelle tue esperienze; miele di cui

STOP ALLE MALDICENZE

Nell’antica Grecia Socrate aveva una grande reputazione di saggezza. Un giorno venne qualcuno a trovare il grande filosofo, e gli disse: – Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico? – Un momento – rispose Socrate. – Prima che me lo racconti, vorrei farti un test, quello dei tre setacci. – I tre setacci? –