Non ho ancora questo coraggio! -Pastore Giuseppe Tramentozzi

 

“ho una grande tristezza e una sofferenza continua nel mio cuore; perché io stesso vorrei essere anatema, separato da Cristo, per amore dei miei fratelli, miei parenti secondo la carne,” (Romani 9:2-3)
Sentire una grande tristezza e sofferenza per i perduti è una dichiarazione che posso tranquillamente affermare anche io, ma se fosse possibile rinunciare alla mia salvezza in cambio della salvezza di altri, non ho ancora questo coraggio!
E tu! Se fosse possibile, rinunceresti alla tua salvezza in cambio della salvezza di altri?
Pace e benedizioni!
Archetto & Teresa Brasiello
PS
Resta inteso che sul piano dogmatico nessuno può “salvare” un altro al posto di Cristo, poiché l’unico mediatore e redentore è Lui. Il senso di Paolo è puramente esponenziale e di totale dedizione: un amore così radicale da essere disposto a rinunciare persino alla propria salvezza (cosa che non avvenire) pur di vedere salvati i propri connazionali.

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